Un "tesoro" in metalli preziosi dai Samsung Galaxy Note 7 riciclati

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News del 05 Agosto 17 Autore: Stefano Fossati

Non tutti i 4,3 milioni di esemplari di Galaxy Note 7 richiamati da Samsung lo scorso autunno torneranno in vendita dopo essere stati ricondizionati in versione “Fan Edition”: molti saranno infatti smontati pezzo per pezzo, tanto che la casa coreana ha in programma di ricavare 157 tonnellate di metalli rari - tra cui oro, argento, rame e cobalto - dal riciclo degli smartphone ritirati dal mercato a causa del rischio incendio legato a problemi della batteria.

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Nei giorni scorsi Samsung ha commercializzato in Corea del Sud 400mila esemplari di Galaxy Note 7 Fan Edition, ottenuti sostituendo la batteria originaria con una di capacità leggermente inferiore e sicura, testata secondo i rigidi standard previsti per le batterie dei Galaxy S8 e Galaxy S8+; rispetto ai Galaxy Note 7 originari, inoltre, è stata aggiornata la parte software con l’inclusione dell’assistente digitale Bixby che ha debuttato lo scorso aprile sugli stessi Galaxy S8. L’azienda ha fatto sapere che comunicherà nelle prossime settimane l’eventuale decisione di lanciare la “Fan Edition” anche in altri mercati, in attesa dell’arrivo del successore Galaxy Note 8, che secondo le indiscrezioni sarà presentato il 23 o il 26 agosto a New York.

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Il riciclo dei materiali dei Galaxy Note 7 che non torneranno sugli scaffali era stato chiesto nei mesi scorsi da molte organizzazioni ambientaliste tra cui Greenpeace. Samsung ha comunicato che riutilizzerà alcune componenti come fotocamere, schermi e chip, che saranno in parte venduti e in parte utilizzati per riparare gli smartphone inviati in assistenza. Da altre componenti, non riutilizzabili, saranno invece estratte le materie prime, tra cui i metalli.