The Exorcist: uno sguardo ravvicinato al gioco in realtà virtuale

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Articolo del 1512459058
Autore: Matteo Tontini
Categoria: videogames





Il livello di interazione è davvero molto alto, e il sistema di movimento è leggermente fastidioso soltanto all´inizio: la prima sensazione è quella di regolare la velocità su scala mobile (vedi che ti stai muovendo e di conseguenza il tuo corpo potrebbe spostarsi un po´ in avanti), ma dopo un po´ si prende la mano e ci si muove con scioltezza. Una delle cose che solitamente adoro nei giochi a sfondo horror è l´illuminazione, o forse sarebbe meglio dire la mancanza di illuminazione.

The Exorcist: uno sguardo ravvicinato al gioco in realtà virtuale - immagine 3

Insomma, il gioco di luci e ombre che va a inquietare il giocatore. The Exorcist: Legion VR tuttavia ha una quantità ragionevole di luce nell´area di gioco… ma tale area ha anche un confine, e quel confine rappresenta davvero un potenziale sconosciuto. L´obiettivo principale è quello di indagare su un omicidio/suicidio all´interno di una chiesa, più precisamente in un confessionale, dove viene ritrovato il corpo di un sacerdote e due teste di maiale.



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