TSplus: il terminal server alternativo a Citrix e Microsoft RDP

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Autore: Coretech
Categoria: windows



Disponibile in 4 differenti versioni

TSplus si caratterizza per un’offerta tanto essenziale quanto chiara, capace di soddisfare sia le esigenze di un piccolo ufficio che quelle di un’azienda con centinaia di postazioni client.
TSplus mette a disposizione una versione base, chiamata System Edition, che consente di collegarsi al server remoto tramite client RDP o Web App; le edizioni Printer e Mobile Web estendono le funzioni della versione System consentendo, rispettivamente, la stampa remota sul client attraverso stampante virtuale PDF e la connessione su dispositivi mobile tramite TSplusApp o client HTML5.
La versione Enterprise mette a disposizione le funzioni delle precedenti versioni e consente di creare un cluster (Farm) di server TSplus, completo di reverse proxy e gateway.


Requisiti di installazione

Lato server, vengono supportate le principali versioni di Windows (da 2003 a 2016), sia a 32 bit sia a 64 bit. Il ruolo RDS deve essere disabilitato.

Le risorse CPU, RAM e storage variano in base al numero di sessioni contemporanee; uno specchietto riassuntivo è disponibile a questo indirizzo. Per più di 50 sessioni contemporanee si consiglia l’uso di una farm server.

Naturalmente ogni server TSplus deve avere la connettività TCP/IP; occorre un indirizzo IP locale fisso, dall’esterno il server può essere raggiunto anche tramite sistema DNS Dinamico.
Richiede l’apertura della porta 3389 (o altra impostabile) per consentire il traffico RDP.

L’installazione è quella tipica dei pacchetti eseguibili su Windows: si accetta la EULA, si specificano le porte per le connessioni HTTP (80) e HTTPS (443) e si finalizza l’installazione.
TSplus è disponibile in modalità trial per 15 giorni con il limite di 5 utenti, poi occorre acquistare una licenza di produzione.

Lato client, non ci sono particolari limitazioni, basta che il sistema operativo supporti un client RDP o un browser con supporto ad HTML5: è il caso di Windows, macOS, Linux, BSD, Android, iOS.


Caratteristiche

Una volta completata l’installazione, vengono create due scorciatoie sul desktop: Admin Tool e Portable Client Generator.

Admin Tool è la console di gestione di TSplus; la schermata iniziale è composta dalle tiles Server, Applications, Web, Security, Gateway e License, ognuna dedicata ad una parte specifica del programma.

TSplus: il terminal server alternativo a Citrix e Microsoft RDP - immagine 1

Quelle più importanti sono Server ed Applications, che consentono di rendere operativo TSplus. 

In particolare, nella sezione Server si definiscono Utenti, Gruppi e GPO (Group Policies) da utilizzare (Active Directory è supportato) e si controllano e monitorano le sessioni in corso, oltre a gestire tutte le impostazioni tecniche del server (tra cui il backup dei parametri). 

La sezione Applications consente di gestire la pubblicazione di app (cioè di indicare quali programmi sono disponibili da remoto) e di gestire i desktop (cioè le applicazioni e i permessi) disponibili per utenti e gruppi.

Le restanti sezioni, non meno importanti, consentono di definire i parametri del Web server (inclusa la personalizzazione grafica, o branding), le impostazioni di sicurezza (incluso l’uso del certificato SSL), della licenza e delle opzioni avanzate di load balancing e reverse proxy che vengono abilitate all’interno di una Farm TSplus (cioè un cluster di server).

TSplus: il terminal server alternativo a Citrix e Microsoft RDP - immagine 3

Il Portable Client Generator consente di creare un client personalizzato per ogni utente; va copiato sul desktop dell’utente (o portato tramite chiavetta USB o simili).

È possibile impostare diversi parametri, tra cui risoluzione, risorse locali reindirizzate su sessione remota, blindare la connessione ad un computer specifico, abilitare il load balancing tramite farm, scegliere la modalità di visualizzazione (client Remote Desktop, RemoteApp o Seamless) e, naturalmente, l’indirizzo IP e la porta del server e i dati dell’utente.

Quindi il client creato viene salvato in formato eseguibile .exe.
In questo modo è possibile distribuire ai clienti un semplice file che consente di connettersi al server TSplus senza problemi.

C’è un’altra modalità di accesso oltre al client nativo, ed è quella basata su client HTML5, dunque disponibile su varie piattaforme.
Basta connettersi all’indirizzo IP o dominio del server tramite la porta impostata; la pagina di accesso può essere personalizzata con il proprio logo, combinazione di colori, motto, aspetto CSS, autenticazione a due fattori (2FA), e molto altro…
A questo punto, l’utente può immergersi nell’esperienza d’uso del desktop remoto TSplus.

TSplus: il terminal server alternativo a Citrix e Microsoft RDP - immagine 4

Questa può essere completa, come in una sessione RDP tradizionale, o limitata a determinate pubblicazioni secondo il concetto di “App Publishing”, cioè la fornitura di software (completo di interfaccia utente) tramite Web.

Le applicazioni, così come i permessi, sono assegnate da AdminTool per utente o per gruppo; anche la modalità di visualizzazione (RDP completa, Taskbar, floating delle applicazioni) è determinabile a priori, in modo da garantire ad ogni utente la giusta configurazione.

È naturalmente supportata la funzione di trasferimento file da e verso il client; una particolarità è la possibilità di aprire file e URL direttamente sul client, così da sfruttare le risorse e i programmi del client, alleviando dove possibile il carico di lavoro del server.

Con TSplus viene supportata anche la stampa locale da remoto. A patto di avere una versione Printer o Enterprise, sono possibili due opzioni: o si utilizza una funzione di reindirizzamento stampa tramite mappatura stampanti RPD - ma in questo caso bisogna assicurarsi che su server e client siano installate le stesse versioni dei driver – o si utilizza l’Universal Printer il quale, su server, converte il file da stampare in formato PDF e poi lo consegna al computer locale che comincia il processo di stampa autonomamente, dunque rimuovendo eventuali problemi di compatibilità di driver.

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