Sea of ​​Thieves, la recensione: una perla nell´oceano di Microsoft

Naviga SWZ: Home Page » Articoli
Articolo del 1522218616
Autore: Matteo Tontini
Categoria: videogames





In Sea of ​​Thieves gli utenti si uniscono in squadre - o ciurme, se vogliamo essere precisi - di un massimo di quattro amici o estranei, assumono il controllo di una nave e prendono il largo per vivere avventure spericolate che danno il meglio nel PvP. È anche possibile scegliere di navigare da soli, ma oltre a essere più difficile l´esperienza è anche poco divertente. Il gioco servito da Rare è limpido come lo si vede, semplice e immediato, con un´interfaccia e dei controlli beatamente intuitivi. Un giocatore moderatamente esperto sarà in grado di comprendere la maggior parte di tutto ciò che è necessario sapere per giocare, dal maneggiare armi al manovrare le vere della propria imbarcazione, con un paio di partite veloci.

Sea of ​​Thieves, la recensione: una perla nell´oceano di Microsoft - immagine 3

Non c´è un tutorial e non se ne sente il bisogno, primo segno di come lo sviluppatore abbia voluto creare un prodotto rivolto a tutti, anche agli utenti meno pratici. Neppure i viaggi sono eccessivamente complessi: danno all´utente la totale libertà d´azione, generalmente iniziando con il prendere in carico una missione e finendo con la vendita di ciò che è stato trovato in un avamposto. Oppure con lo sgominare scheletri, dipende da quel che si vuol fare. Nell´improbabile caso in cui non si sapesse come passare il tempo, è possibile che un membro più esperto dell´equipaggio si metta a dare dritte e, collaborando e comportandocisi da vera ciurma, il divertimento non manca.



« Precedente     1 [2] 3  4  5     Successiva »   ]

Pagine Totali: 5