Moss, la recensione: il viaggio di una topolina in VR

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Articolo del 1520580636
Autore: Matteo Tontini
Categoria: videogames






Ero preoccupato che il titolo sviluppato da Polyarc potesse essere eccessivamente facile, ma per fortuna mi sbagliavo. C´è un ottimo livello di sfida. Sebbene il combattimento non sia complicato in quanto la topina deve soltanto schivare e colpire con la spada, diventa in un certo senso frenetico quando si raggruppano più tipi di nemici. Alcuni coleotteri inseguono il roditore, altri fanno il pieno di bombe a orologeria e altri ancora lanciano proiettili da lontano. In quanto lettore della storia e guardiano che veglia sul topo, il giocatore ha l´onere e l´onore di interagire con l´ambiente, sia per risolvere enigmi che per dare a Quill un poco di respiro nelle battaglie. Via via che il gioco va avanti, il livello di difficoltà di Moss aumenta, culminando in una boss battle.

Moss, la recensione: il viaggio di una topolina in VR - immagine 4

A parte due o tre casi in cui le sessioni di platform si sono rivelate esigenti, mi sono divertito davvero tanto e non volevo che il gioco giungesse a una fine. È triste a questo punto specificare che Moss duri soltanto un paio d´ore - forse raccogliendo tutti i collezionabili può arrivare a un massimo di cinque, ma tant´è. Fortunatamente, coloro che lo apprezzeranno saranno felici di sapere che la storia finisce con la scoperta di essere di fronte al Libro 1, dunque se il gioco dovesse riscuotere successo gli sviluppatori potrebbero prendere in considerazione un eventuale sequel. Anche perché la storia di Quill sembra appena cominciata e il titolo viene percepito più come una lunga demo che come un prodotto completo.



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