Moss, la recensione: il viaggio di una topolina in VR

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Articolo del 1520580636
Autore: Matteo Tontini
Categoria: videogames






Il gioco svolge un lavoro strabiliante nel far sentire il giocatore come parte esterna e al contempo connetterlo personalmente al roditore. In sostanza, l´utente non svolge soltanto il ruolo di una telecamera che inquadra Quill e la segue nelle sue avventure, bensì è un guardiano vigile che può spingere massicci blocchi di pietra, rallentare un mulino ad acqua per assicurare un passaggio sicuro alla topolina o sollevare uno scudo per bloccare la linea di tiro di una sentinella meccanica.

Moss, la recensione: il viaggio di una topolina in VR - immagine 3

Moss, poi, non aspira ad avvicinarsi al fotorealismo, ma sfrutta così bene la realtà virtuale di PlayStation VR da coinvolgere l´utente a prescindere, sia visivamente che emotivamente. Alla fine è inevitabile che ci si affezioni a Quill e davvero viene voglia di prendere in custodia la piccola topolina come animaletto da compagnia. Ho provato una bella sensazione nel giocare Moss, e la sorpresa più grande è che i movimenti e gli attacchi di Quill sono fluidi e reattivi, proprio come ci si aspetterebbe da un ottimo action adventure con elementi platform.



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