Disk Drill: come recuperare i dati da una scheda SD danneggiata

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Articolo del 1525242630
Autore: Fabio Ferraro
Categoria: windows






Terminando il tutorial, potremo accedere alla schermata home del software. Questa risulterà intuitiva e ben organizzata, garantendo così una semplice esperienza di utilizzo anche per utenti meno esperti. La mancanza della localizzazione in italiano non influirà, eccessivamente, con l´uso del software.

Nella parte superiore della schermata, oltre ai classici tasti per chiudere, ridurre o ingrandire la schermata, sarà presente anche un´icona a forma di ingranaggio, che consentirà di accedere al menu "Impostazioni".
L´area centrale della home di Disk Drill contiene, invece, la lista dei dispositivi di archiviazioni collegati alla nostra macchina, siano essi rimovibili o fissi.
Potremo ottenere informazioni relative al file system utilizzato dalla memoria, visualizzare le diverse parti in cui è partizionato, nonché lo spazio di archiviazione totale e disponibile. Cliccando sul link "show them", avremo inoltre la possibilità di visionare l´elenco delle partizioni nascoste. Ogni voce sarà affiancata da un tasto e alcuni menu a tendina, che ci consentiranno di accedere alle funzionalità di Disk Drill.

Nel nostro esempio, procederemo con il recupero dei dati eliminati da una scheda SD. Sarà possibile lavorare su l´intero disco o su una singola partizione. Clicchiamo sul tasto "Recover" che affianca l´archivio o la partizione per avviare un quick scan.



Accederemo così alla schermata dedicata al recupero dati. Nella parte superiore del layout sarà presente un menù contenente i tasti per controllare la scan.
Potremo quindi annullarla, metterla in pausa e salvare la sessione di lavoro.
Al di sotto, avremo a disposizione una barra d´avanzamento della scansione.
Infine, l´area centrale, suddivisa in due parti, conterrà un filtro per i risultati (immagini, video, documenti, audio), uno strumento di ordinamento (dimensione o data) e la lista dei file recuperabili (aggiornata in tempo reale durante la scansione). 

Disk Drill: come recuperare i dati da una scheda SD danneggiata - immagine 13
Verranno applicati due tipologie di scansione: una superficiale e una profonda.
Al termine dello scan, la barra di avanzamento dei progressi sarà sostituito dallo strumento per indicare la cartella di destinazione dei file ripristinati e dal tasto "Recover". 
Potremo selezionare singoli file da recuperare o intere cartelle. Utilizzando i filtri, sarà facile gestire i risultati di scansione.
Cliccando con il tasto destro su una voce dell´elenco, accederemo ad un menù contestuale che consentirà di spuntare tutti i file, eliminare la voce selezionata o avviare il recupero. 





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