Detroit: Become Human, la recensione - Androidi con emozioni

Naviga SWZ: Home Page » Articoli
Articolo del 1528180258
Autore: Matteo Tontini
Categoria: videogames



È interessante il modo in cui Quantic Dream si è evoluto con quelli che sono essenzialmente film interattivi ad alto budget. I precedenti lavori dello sviluppatore, Omikron: The Nomad Soul e Fahrenheit, hanno costruito le fondamenta (soprattutto il secondo) di questo interessante tipo di avventura grafica e, con l´uscita di Heavy Rain e Beyond: Two Souls, lo studio si è perfezionato ulteriormente nel creare storie emozionanti. Adesso è il turno di Detroit: Become Human, un gioco che aspettavo con l´ansia di un bambino che sta per scartare i regali la mattina di Natale. Se ancora non vi fosse capitato di sentirne parlare vi consiglio caldamente di leggere questa recensione (senza spoiler). Mi auguro possa avvicinarvi a un titolo che sicuramente farà chiacchierare di sé per lungo tempo.

Detroit: Become Human, la recensione - Androidi con emozioni - immagine 1



[  [1] 2  3  4  5     Successiva »   ]

Pagine Totali: 5