Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, la recensione: un ritorno da festeggiare!

Naviga SWZ: Home Page » Articoli
Articolo del 1499670123
Autore: Matteo Tontini
Categoria: videogames



Naughty Dog ha un curriculum davvero notevole, impossibile dire il contrario. Nel corso degli anni ci ha regalato giochi come The Last of Us, Uncharted e Jak and Daxter, prodotti che hanno lasciato un segno nella storia videoludica; tuttavia, chi conosce lo sviluppatore saprà che la popolarità l´ha cominciata ad acquisire soprattutto negli anni ´90 quando, sull´originale PlayStation, venne pubblicato un certo Crash Bandicoot.
Il titolo metteva i giocatori nei panni di un marsupiale con una missione: salvare Tawna, la sua dolce metà catturata dal malvagio Dr. Neo Cortex. Sebbene in quel periodo Mario si stesse aprendo per la prima volta alle tre dimensioni, quella che di lì a poco sarebbe diventata una delle mascotte della console Sony stava dettando nuovi canoni per il platform 2D.

Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, la recensione: un ritorno da festeggiare! - immagine 1

L´idea alla base di Crash era quella di prendere il gettonato genere e translarlo sull´asse Z, mettendo la telecamera dietro le spalle del personaggio. Una mossa che funzionò brillantemente, perché Crash riscosse un grande successo ed ebbe due grandiosi sequel. La trilogia è tutt´oggi venerata dai fan e adesso abbiamo la possibilità di giocarla sotto nuove vesti grazie a Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, raccolta che contiene veri e propri remake per PlayStation 4 del titolo originale, di Crash Bandicoot 2: Cortex Strikes Back e di Crash Bandicoot: Warped. Ho avuto l´onere e l´onore di giocarci per scrivere questa recensione, felice come un bambino di mettere mano a uno dei videogame più attesi di questa estate!



[  [1] 2  3  4  5     Successiva »   ]

Pagine Totali: 5