Backup: come mettere al sicuro i tuoi dati

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Articolo del 1537338633
Autore: Fabio Ferraro
Categoria: sicurezza





Normalmente si esegue il backup per ripristinare i dati nel momento in cui sono stati persi, corrotti o erroneamente modificati. Il backup in se stesso è  una rudimentale semplice forma di disaster recovery (non tutti i sistemi di backup  con il ripristino dei dati sono in grado di ricostruire completamente un sistema informatico,  un computer cluster o un server database).


Tipologie principali di backup

Evidenzieremo in particolare le differenze tra il backup incrementale e il backup differenziale. Per prima cosa prima di eseguire uno dei due, bisogna sempre eseguire un backup completo. Questo tipo di backup (il più semplice da eseguire e gestire) consiste in una copia dei file e delle cartelle sul dispositivo scelto, senza nessuna esclusione. Ad ogni ripetizione dell’operazione il processo durerà  un certo tot di tempo e le copie riempiranno velocemente i supporti di memoria. Potremo comprendere meglio questi metodi grazie alle immagini successive.

Backup: come mettere al sicuro i tuoi dati - immagine 3

Una volta eseguito un backup differenziale (dopo aver eseguito il primo completo) verranno memorizzate solo le modifiche (maggiore rispetto al backup incrementale). Anche se si possono generare backup differenziali successivi al primo, per ripristinare completamente il backup saranno necessari solo un backup differenziale (l´ultima) e il backup completo.

Backup: come mettere al sicuro i tuoi dati - immagine 4

Non si modificheranno i file che non sono stati modificati.

Vantaggi

Le immagini (o meglio il concetto vale anche per le immagini e non solo per le copie) differenziali generate dopo la completa sono rapide, perché vengono salvate solo le modifiche apportate ai file. Lo spazio usato è molto più piccolo rispetto a quello generato dal completo.


Svantaggi

Con il passare del tempo (rispetto all´ultimo backup completo), la dimensione del backup differenziale crescerà (in modo proporzionale al tempo necessario per la sua creazione). Per ottimizzare i tempi, eseguiamo ogni tot tempo una immagine completa in modo da ridurre la dimensione delle immagini differenziali che ne seguiranno.


Backup incrementale

In questo caso avremo un backup costituito da una immagine completa e da un numero di immagini incrementali che devono essere tutte presenti per poter ripristinare il sistema correttamente.

Verranno salvati solo i file creati e modificati dall’ultimo backup effettuato, lasciando il resto inalterato. Per effettuare il ripristino dei dati ci sarà bisogno dell’ultimo backup completo e di tutti i backup incrementali precedenti.

Vantaggi

Stessi vantaggi delle differenziali, dato che si memorizzano le sole modifiche dall’ultima immagine completa o incrementale. In termini di dimensioni sono piccole e molto veloci da effettuare, soprattutto se eseguite periodicamente.

Svantaggi

Il solo svantaggio di utilizzare le immagini incrementali è che tutti i file devono essere conservati. Infatti se dovesse mancare anche una sola delle immagini intermedie incrementali, non sarà possibile ripristinare il sistema all’ultimo backup.



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